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BMW 3.0 CSL 1971 orange 1:18
- Minichamps
- Edizione Limitata 506pz
- Scala 1:18
- BMW Official
- Novità
BMW 3.0 CSL 1971 orange 1:18 (Minichamps 155028131)
E9 è la sigla progettuale di una famiglia di autovetture prodotte dalla Casa automobilistica tedesca BMW tra il 1968 ed il 1976.
La famiglia delle vetture nate dal progetto E9 si compone dei modelli 2.800 CS, 3.0 CS, 3.0 CSi, 3.0 CSL e 3.0 CSLi.
Assieme alle berline della serie E3, le BMW E9 costituiscono una famiglia più grande denominata Neue Sechs poiché impiegano una nuova generazione di propulsori a 6 cilindri
abbinati al resto della meccanica derivata dalle Neue Klasse.
La 2000 CS aveva ottenuto un discreto successo grazie alla linea gradevole, alle prestazioni brillanti e alla qualità costruttiva elevata, così la Casa di Monaco di Baviera pensò
di elevarne il censo il 6 cilindri in linea di 2,8 litri della nuova ammiraglia 2800, riprogettando gli interni e ridisegnando l'unica parte di carrozzeria che aveva suscitato
perplessità: il frontale.
L'intento era quello di trovare un'erede ideale alla sfortunata 3200 CS degli anni sessanta, ma ben presto la nuova vettura, si sarebbe visto, avrebbe raccolto in parte anche
l'eredità dell'altrettanto sfortunata BMW-Glas 3000 V8.
Il nuovo frontale, opera di Giovanni Michelotti, diede notevole slancio a tutto il corpo vettura.
Lo stilista Torinese eliminò i grossi fari rettangolari e la mascherina limitata al doppio "rene", in favore di un frontale a freccia con vertice nel doppio rene, dotato di un'ampia
mascherina nera opaca e di quattro fari circolari.
Il family feeling, accentuato anche dagli interni lussuosi, con l'ammiraglia E3 era notevole, tanto che il pubblico vedeva la nuova E9 come versione coupé della E3.
In realtà, parte della meccanica, benché caratterizzata da soluzioni tecniche simili trazione posteriore, sospensioni a ruote indipendenti sia davanti che dietro, sterzo a
circolazione di sfere, cambio manuale a 4 marce o automatico a 3, era quella della Neue Klasse, e questo spiegava la presenza dei freni posteriori a tamburo sulle versioni
minori della gamma
La prima variante della E9 ad esordire sul mercato fu la 2800 CS del 1968, equipaggiata col 6 cilindri monoalbero di 2788 cm³ con 2 carburatori da 170 CV.
Il notevole successo ottenuto dal modello spinse la BMW ad evolverlo.
Nel 1971 la 2800 CS venne rimpiazzata dalle 3.0 CS e 3.0 CSi.
Entrambe avevano una cilindrata maggiorata a 2986 cm³, ma, mentre la prima manteneva l'alimentazione a carburatori (180 CV), la seconda aveva un nuovo impianto di
iniezione elettronica (200 CV).
Nel 1972 venne lanciata la 3.0 CSL, dotata di carrozzeria alleggerita di 130 kg grazie all'impiego di cofani e portiere in alluminio, all'utilizzo di finestrini e lunotto in plexiglas
e all'eliminazione di parte del materiale fonoassorbente, più adatta a fungere da base di partenza per la versione impiegata nel Campionato europeo turismo.
La 3.0 CSL (la L stava per leicht, leggera) adottava lo stesso motore a carburatori (più facili da regolare in gara dell'iniezione meccanica) da 180 CV della CS ed era
riconoscibile per i passaruota cromati, i paraurti più sottili e verniciati di nero opaco e la strip adesiva laterale nera.
L'allestimento interno, a parte i sedili sportivi in pelle e tessuto ed il volante "racing", era identico a quello delle versioni normali.
Minichamps ci propone questa splendida vettura della casa Bavarese in scala 1:18 stampo chiuso in edizione limitata
Scheda tecnica
- Produttore
- Minichamps
- Scala
- 1:18
- Tipologia
- Auto Classica
- Colore
- Arancio
- Anno
- 1971
- Edizione Limitata
- 600pz
- Casa Costruttrice
- BMW
- Materiale
- Die Cast senza aperture
- Contenitore
- Scatola Vetrina