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Mercedes-Benz E-Klasse 500E W124 grigio perla metallizzato 1:18
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Mercedes-Benz E-Klasse 500E W124 grigio perla metallizzato 1:18 (Norev 183946)
Con la sigla W124 si identifica un autovettura costruita dalla Mercedes-Benz tra il 1984 ed il 1997.
La sigla si riferisce a rigore alla sola versione berlina, ma nell'uso è passata ad indicare l'intera famiglia di vetture basata sulla medesima piattaforma
Nel 1993 divenne il primo modello che fu ribattezzato con la denominazione commerciale Classe E.
Nel novembre 1984, a Siviglia, la casa di Stoccarda presentò alla stampa la nuova "Mercedes di classe media" (Mittlere Mercedes-Klasse in tedesco) 200 D - 300 E, una berlina tre volumi a quattro porte identificata dalla sigla di produzione W124.
Essa costituiva il modello intermedio della gamma Mercedes-Benz, tra la più piccola 190 e l'ammiraglia Classe S, ed era l'erede della W123, che all'inizio degli anni ottanta iniziava a sentire il peso dell'età, più sotto l'aspetto tecnico e stilistico che sotto quello delle vendite, che si mantenevano su buoni livelli grazie al comfort, all'affidabilità e all'ampia offerta di motorizzazioni e carrozzerie.
Frutto di sette anni di sviluppo guidato da Bruno Sacco, Joseph Gallitzendörfer e Peter Pfeiffer, la W124 riassumeva le esperienze maturate da Mercedes-Benz negli anni precedenti con la Classe S W126 del 1979, il prototipo Auto 2000 del 1981 e la 190 del 1982.
Un ruolo chiave nella progettazione fu ricoperto dall'ampio utilizzo dei calcolatori elettronici, in particolare nel campo della sicurezza e dell'aerodinamica.
Anche a bordo della vettura vi fu un'estesa applicazione di microprocessori per il controllo di numerose funzioni, finalizzato prevalentemente al miglioramento della sicurezza attiva e passiva, nonché dei consumi e delle emissioni di gas inquinanti.
Il progetto per la realizzazione della nuova vettura fu avviato nella seconda metà degli anni settanta; nei disegni di sviluppo resi pubblici da Mercedes-Benz si nota la progressiva introduzione di elementi stilistici che poi caratterizzeranno la linea finale. I primi mostrano l'evidente attenzione per l'aspetto aerodinamico, sia con proposte classiche a tre volumi, sia con soluzioni a due volumi, meno tradizionali per Mercedes, ma viste in quegli anni come elemento di modernità, associato anche all'aerodinamica.
Le realizzazioni di questo tipo da parte di Citroën, Lancia e Rover (rispettivamente con CX, Gamma e SD1) erano infatti considerate le proposte più innovative nel segmento delle berline superiori.
Pur scartata per il modello definitivo, la soluzione a due volumi venne comunque formalizzata nella vettura sperimentale Auto 2000, con il grande lunotto avvolgente a fare da portellone, e a partire da queste idee venne poi sviluppata una delle soluzioni stilistiche caratterizzanti della W124 (accennata anche nella 190), cioè il lunotto dalla forma avvolgente che alleggeriva i montanti posteriori e seguiva la bombatura del cofano bagagli.
Le immagini della vettura pressoché definitiva vennero pubblicate sulle principali testate giornalistiche europee nel novembre del 1984.
Nello stesso mese avvenne la presentazione e le vendite iniziarono l'8 dicembre del 1984, ma già da nove mesi era iniziata la produzione di pre-serie di alcune versioni.
Oltre alla berlina, Mercedes propose la propria "classe media" in numerose varianti di carrozzeria: station wagon (codice S124), coupé (C124) , cabriolet (A124), limousine a passo allungato (V124).
Per allestimenti speciali furono resi disponibili anche i soli telai, sia a passo normale (F124) che a passo allungato (VF124).
Impostata secondo lo schema a tre volumi e quattro porte, si fece notare all'epoca per la coda tronca dal volume particolarmente imponente, ancora più accentuato rispetto alla 190. Tale soluzione si rifletteva nella grande capienza (520 litri) del vano bagagli e nell'efficienza aerodinamica dell'auto: il Cx era di 0,29 per le versioni base (le 200 con pneumatici 185/65 R15 e senza specchio retrovisore destro) e di 0,30 per le altre.
La berlina è l'unica versione sulla quale sono state installate tutte le motorizzazioni disponibili e in particolare i motori 8 cilindri sono stati utilizzati solo su questo tipo di carrozzeria.
Presentata per prima e prodotta a Sindelfingen fino all'agosto 1995, la berlina è stata la versione più diffusa, rappresentando oltre l'80% del totale.
Dal 1995 al 1996, per avviare il suo ingresso nel mercato indiano, Mercedes continuò a produrre componenti completi dei modelli E 250 DIESEL ed E 220, che venivano spediti in India per l'assemblaggio nello stabilimento di Pune.
Sostituire la serie W123 non fu un compito facile per la Mercedes che, seppure ancora ai vertici per robustezza, affidabilità e qualità di costruzione, all’inizio degli anni ottanta iniziava a segnare il passo nelle vendite.
La W124, sviluppata nell’arco di sette anni sulle esperienze accumulate con la più piccola 190 e con la W126, entrò in produzione nel 1984 per restare in listino fino al 1997.
Declinata in una serie infinita di versioni e di motorizzazioni diverse, presto riuscì a superare le critiche alla cura di montaggio che i clienti le avevano mosso nei primi tempi.
La W124 fu una vettura all’avanguardia, con soluzioni raffinate, tutt’altro che banali per i tempi.
Oggi è ormai considerata un classico nella storia della Mercedes.
Le prime versioni della W124, presentate nel settembre del 1984 a Francoforte, furono la 200, la 230E (quattro cilindri), 250, 300D (cinque cilindri), 260 e 300E (sei cilindri).
Nel settembre del 1990 venne introdotto un primo restyling.
Norev ci presenta in scala 1:18 questa splendida Mercedes-Benz E-Klasse 500E W124 grigio perla metallizzato 1:18 in metallo con rifiniture premium ed aperture
Scheda tecnica
- Produttore
- Norev
- Scala
- 1:18
- Casa Costruttrice
- Mercedes-Benz
- Materiale
- Die Cast con Aperture
- Contenitore
- Scatola Vetrina