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Ferrari 250GT Berlinetta Lusso s/n 4891GT Coupè Brown personal Car Steve McQueen 1:18
- KK Models
- Scala 1:18
- Edizione Limitata
- Novità
- Stampo Chiuso
Ferrari 250GT Berlinetta Lusso s/n 4891GT Coupè Brown personal Car Steve McQueen 1:18 (KK Models KKDC181023)
La 250 è una famiglia di autovetture costruite dalla Ferrari dal 1952 al 1964.
Fu il modello di maggior successo tra le prime introdotte dalla Casa automobilistica del cavallino rampante, e fu sviluppata in diverse serie.
Fu sostituita dalla 275 GTB e dalla 330.
Molte delle 250 condividevano lo stesso telaio e lo stesso passo, ed erano disponibili due versioni, telaio corto (da 2400 mm) conosciuto dagli appassionati come "SWB" (acronimo dell'Inglese Short Wheel Base), oppure con telaio lungo (da 2600 mm) conosciuto come "LWB" (Long Wheel Base).
Molte delle versioni da competizione e cabriolet usavano la versione corta.
Quasi tutte le 250 condividevano lo stesso motore, un propulsore V12 progettato da Gioachino Colombo chiamato “Tipo 125”.
Non aveva una cilindrata molto alta per il periodo in cui era realizzato e per il tipo di vettura (appena 2953 cm³), ma la sua leggerezza e la considerevole potenza erogata, 276 hp, facevano la differenza.
l progetto delle 250 GT fu estremamente di successo nelle corse automobilistiche.
Fu preparata una versione da strada.
Furono costruiti varie tipologie, sia per le competizioni, che per le versioni da strada.
La 250 GT Coupé è stata presentata al Salone dell'automobile di Parigi nel 1954.
Ne furono costruiti un'ottantina di esemplari in poco più di un anno, e fu il primo passo della Ferrari di costruire autovetture per la normale clientela. Derivava dalla 250 Europa, e ci fu la ricomparsa del motore montato sulla 125 S alimentato con gli abituali tre carburatori di marca Weber e di modello 36 DCZ
Con l'intenzione di produrre auto di serie per stabilizzare le finanze della compagnia, Enzo Ferrari chiese a Pininfarina di progettare una 250 GT coupé semplice e classica. Il risultato fu presentato a Milano nel 1958, e comprendeva 335 esemplari quasi identici costruiti fino al 1960.
Tra gli acquirenti ci fu il principe Bertil di Svezia.
Questa GT non aveva le prese d'aria laterali, a favore di una linea più pulita.
Aveva una carrozzeria a tre volumi con un lunotto panoramico.
La griglia ovale anteriore fu sostituita da una più stretta con fari sporgenti.
Aveva ammortizzatori telescopici, in sostituzione di quelli Houdaille delle 250 precedenti.
I freni a disco furono introdotti nel 1960.
La “250 GT Coupe Pininfarina” finale aveva in comune con la Ferrari 340 America la coda, e fu presentata nel 1961 al Salone dell'automobile di Londra.
Un tempo presentati il prototipo coupé basato sulla serie 250 e la sua versione definitiva, rispettivamente al Salone dell'automobile di Ginevra del 1954 e del 1956, la Pininfarina si trovò nella condizione di non poter provvedere alla produzione del modello a causa dei lavori per il trasferimento della sede dal vecchio stabilimento di corso Trapani alla nuova struttura di Grugliasco.
Dopo aver costruito i primi 8 esemplari, quindi, affidò la produzione alla carrozzeria di Felice Mario Boano, il quale apportò lievi modifiche alla linea di fiancata e realizzò 80 esemplari della "250 GT Coupé" che in questo allestimento presero la denominazione “250 GT Coupé Boano”.
Viene ricordata dagli esperti come la prima Ferrari prodotta in serie.
Quando Boano decise di accettare la direzione del centro stile FIAT, il suo posto in azienda venne preso dal genero Ezio Ellena e dal socio Luciano Pollo.
La Carrozzeria Ellena rivisitò il modello alzando il padiglione e rimuovendo i deflettori dalle portiere, e ne costruì altri 54 esemplari denominati “250 GT Coupé Ellena”.
Come gli allestimenti Pininfarina, anche le GT Boano ed Ellena utilizzano l'autotelaio a struttura tubolare della coeva "250 Berlinetta" da competizione, con passo allungato da 240 a 260 mm ed il motore depotenziato da 260 a 240 CV.
Di tutti gli esemplari costruiti solo una era convertibile.
Questo esemplare, con numero telaio 0461 GT, fu venduta a un collezionista, Bob Lee, al Salone dell'automobile di New York del 1956.
Sotto la supervisione di Enzo Ferrari, Lee acquistò il modello a 9.500 dollari.
Lee la possiede ancora; è uno della Ferrari più vecchie ad essere in mano ai primi acquirenti.
Eccola riprodotta da KK nel colore Brown scelto dal leggendario ed indimenticabile attore, driver, Steeve McQueen
Scheda tecnica
- Produttore
- KK-Scale
- Scala
- 1:18
- Colore
- Brown
- Anno
- 1958
- Casa Costruttrice
- Ferrari
- Materiale
- Die Cast senza aperture
- Contenitore
- Scatola Vetrina