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Ferrari F1 125 Suisse GP 1950 Alberto Ascari 1:18
- GP Replicas
- Scala 1:18
- Suisse GP 1950
- #18 Alberto Ascari
- Base in pelle e teca
Ferrari F1 125 Suisse GP 1950 Alberto Ascari 1:18 (GP Replicas GP162C)
La Ferrari 125 F1 inizialmente denominata GPC ossia Gran Premio Compressore è stata la prima monoposto costruita dalla scuderia di Maranello.
Progettata secondo le specifiche della Formula Grand Prix, servì da base allo sviluppo delle future Formula 1 prendendo anche parte a tre GP iridati nel campionato mondiale di Formula 1 1950.
I primi schizzi per una Ferrari da Formula 1 allora Formula Grand Prix risalgono al primo dopoguerra e furono opera di Giuseppe Busso.
Ma quando Gioachino Colombo passò dall'Alfa Romeo alla Ferrari, demolì il progetto di Busso e ripartì da zero. In particolare, forse perché legato a schemi ormai superati, bocciò l'idea di adottare il ponte De Dion al posteriore in favore di uno schema pendolare che già all'epoca cominciava ad essere obsoleto.
Ferrari accettò questa scelta nonostante Nuvolari, che spesso capitava a Maranello, parlasse dei grandi pregi del ponte de Dion che lui aveva provato sulle Auto Union Type C d'anteguerra.
Questa divergenza d'opinioni spinse Busso ad abbandonare la Ferrari per tornare all'Alfa.
Il motore, sempre opera di Colombo, era un 12 cilindri di 1500 cm³, sovralimentato con compressore Roots monostadio (la formula massima allora in vigore prevedeva 1 500 cm³ per motori sovralimentati e 4 500 cm³ per motori aspirati).
Il telaio a longheroni e traverse, realizzato dalla Gilco, aveva un passo molto corto che le conferiva un'ottima agilità. Il motore era strettamente imparentato con quello che equipaggiava la 125 S.
La messa a punto del 12 cilindri, frazionamento voluto dallo stesso Ferrari, fu estremamente complicata fin dall'inizio.
Infatti, specialmente nella versione sovralimentata, si rivelò ingombrante, pesante, penalizzato da un eccessivo consumo di carburante e da una cronica perdita di potenza agli alti regimi dovuta al trascinamento del compressore. In teoria il V12 sarebbe stato in grado di arrivare ad un massimo di 10 000 giri/min, ma in pratica non superò mai i 7 500 anche per via della mancanza di un'adeguata accensione.
Circa un anno dopo la sua prima apparizione, fece la sua comparsa una versione aggiornata della 125 F1 equipaggiata con due compressori Roots e due alberi a camme per bancata comandati da ingranaggi per cercare di contrastare Alfa Romeo e Maserati che disponevano di motori nettamente più potenti.
Fu modificato anche il passo e il serbatoio del carburante ora più capiente.
Per il 1950 furono introdotte ulteriori modifiche per opera dell'ing. Aurelio Lampredi che finalmente abbandonò lo schema pendolare in favore di un ponte posteriore De Dion e sistemò il cambio, ora a 4 rapporti, in blocco col differenziale. Il motore fu portato a una potenza di 280 CV e fu nuovamente modificato il passo.
Il Gran Premio di Svizzera 1950 è stata la quarta prova della stagione 1950 del campionato mondiale di Formula 1.
La gara si è tenuta domenica 4 giugno sul circuito di Bremgarten a Berna ed è stata vinta dall'italiano Nino Farina su Alfa Romeo, al secondo successo in carriera; Farina ha preceduto all'arrivo uno dei suoi compagni di squadra, il connazionale Luigi Fagioli, e il francese Louis Rosier su Talbot-Lago-Talbot.
Con 46 anni, 8 mesi e 20 giorni di età media, il Gran Premio fissa il record del podio più anziano nella storia della Formula 1
GP Replicas celebra i pionieri dell'automobilismo sportivo di f1 con questa splendida replica con cofano motore apribile in scala 1:18 del pilota italiano Alberto Ascari
Scheda tecnica
- Produttore
- Gp Replicas
- Scala
- 1:18
- Tipologia
- Auto da Gara
- Anno
- 1950
- Casa Costruttrice
- Ferrari
- Pilota
- Alberto Ascari
- Numerazione
- #18
- Materiale
- Resina Senza Parti Apribili
- Contenitore
- Base in Ecopelle e Teca in Plexiglass